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Notícies :: criminalització i repressió
acción contra una cena organizada por el consulado italiano
16 jun 2005
Alguien puede traducir???
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Paura in Spagna per la delegazione di viale Cesare Battisti attaccata da teppisti in nero durante una cena
La Provincia nel mirino dei black-block
Petardi e immondizia contro la serata dei prodotti tipici a Barcellona: "Menu italiano tortura"

Barcellona Una contestazione violenta e del tutto immotivata. E' quella che la delegazione trevigiana guidata dalla Provincia, in trasferta da domenica a Barcellona per promuovere la Marca e i suoi prodotti tipici, si è trovata a subire lunedì sera a Casa Batllò, il celebre edificio disegnato da Antoni Gaudì, dove si stava svolgendo una cena di gala, promossa proprio dall'ente di viale Cesare Battisti, alla presenza del Ministro dell'Industria e del Lavoro della Catalogna Josep Rane Blasco, del console generale d'Italia a Barcellona Franco Giordano, del presidente della Commissione Esteri del Senato Gustavo Selva e dell'assessore provinciale all'Agricoltura Mario Piovesan.

Erano da poco passate le 22. Mentre gli ospiti, dopo l'aperitivo in terrazza, stavano prendendo posto all'interno, una decina di contestatori incappucciati hanno lanciato dal vicolo su cui si affaccia il retro dell'edificio dei grossi petardi proprio sulla terrazza, provocando per fortuna solamente fortissimi scoppi. Il gruppo ha quindi fatto il giro dell'edificio, stendendo di fronte a Casa Batllò un lenzuolo con la scritta "Menu italiano" accompagnata da una serie di "ingredienti" come "detenzione e tortura". Alcuni hanno addirittura cercato di entrare nel palazzo, ma il personale di sorveglianza è riuscito a ricacciarli indietro. Per tutta risposta, hanno lanciato nel corridoio petardi e immondizia, mentre un altro, con una bomboletta spray, scriveva sul muro del palazzo vicino "Dictatura italiana: fuego!".

Il tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti. Per fortuna, nessuno si è fatto male, anche perché ormai in terrazza erano rimaste poche persone, principalmente i camerieri: se però uno dei petardi avesse centrato uno dei tavoli su cui c'erano ancora bottiglie e bicchieri, li avrebbe mandati in frantumi sparando schegge di vetro dappertutto. Non si trattava infatti di semplici petardi: uno dei botti, esplodendo vicino a una cassa acustica posizionata in terrazza per i discorsi delle autorità, avvenuti pochi minuti prima, l'ha quasi rovesciata tanto era dirompente. L'assessore provinciale Piovesan non ha saputo, come tutti i presenti del resto, darsi una spiegazione dei motivi che possano avere spinto queste persone, dal comportamento del tutto simile ai ben più noti "black-block", ad accanirsi contro un evento promozionale della Provincia di Treviso, organizzato, tra l'altro, in uno dei luoghi simbolo della città. "Non so se siano da chiamare anarchici o insurrezionalisti - ha detto l'assessore -, in ogni caso non capisco perché se la siano presa con noi. Forse solo per averlo letto sul giornale". Il quotidiano locale riportava infatti un trafiletto per annunciare l'evento.

L'annuale trasferta trevigiana in terra catalana sta diventando uno degli appuntamenti più attesi dal mondo della ristorazione e non solo. Qualcuno ha voluto approfittarne per inscenare una contestazione contro il nostro governo, forse legata alla presenza del contingente italiano in Iraq. Sul posto, per verificare l'accaduto, si sono presentate anche le forze dell'ordine cittadine in borghese. L'assalto non ha comunque guastato la serata. Le autorità presenti, dal ministro al console, da Selva a Piovesan, si sono sforzate di dare il giusto peso all'accaduto, riprendendo con serenità la cena bruscamente interrotta.

Lina Paronetto

Il Gazzettino

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Comentaris

Re: acción contra una cena organizada por el consulado italiano
16 jun 2005
Por lo que yo puedo entender, parece ser que en la Casa Batlló en Barcelona había una cena de gala con varios personajillos, entre ellxs el consul italiano en barcelona. Y que sobre las 22h un grupo de 10 personas lanzaron petardos al interior de la terraza donde estaban cenando y que llevaban una pancarta que hacía alusiones a las detenciones y las torturas.

Esto es lo que yo más o menos entiendo del texto, si alguien puede hacer una traducción mejor se lo agradecería. Supongo que la acció era por las últimas detenciones contra anarquistas que ha habido en italia en las últimas semanas (24 detenciones y 130 registros.

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